Occhi puntati su un nuovo giacimento di greggio scoperto in Brasile a circa 290 km dalle coste di San Paolo. A comunicarlo è la Repsol Sinopec Brasil, assieme a Petrobras e Bg Group, che in una nota dichiarano come il petrolio in questione appartenga ad una qualità molto buona.
I primi test effettuati hanno confermato la presenza del combustibile a 28 gradi Api (l'indice di pesantezza del petrolio), alla profondità di 4.370 metri. La compagnia petrolifera spagnola, Repsol, ha inoltre annunciato la scoperta di un megagiacimento in Argentina, mentre continuano i test sulla qualità del petrolio scoperto il mese passato nel pozzo Carioca Nord.
Così mentre le corporation petrolifere già fanno i conti degli incassi che entreranno con i recenti rinvenimenti, proprio a largo di Rio de Janeiro un ingente perdita di conbustibile si sta riversando nel mare, arrivando a soli 120 km dalla costa carioca.
La marea nera, provocata da una fuoriuscita da un pozzo Frade, a circa 1.200 metri di profondità, ha già raggiunto un'estensione di 160 km quadrati.