Il re giordano Abdullah II è arrivato a Ramallah per incontrare Abu Mazen, nella prima visita nei Territori palestinesi da quando il leader di Fatah si è insediato alla guida dell'Autorità nazionale palestinese (Anp). Il monarca è atterrato in elicottero all'interno del complesso presidenziale della Muqataa per una visita definita "molto importante" dal consigliere Nemer Hammad, che si concluderà con una conferenza stampa congiunta. La visita di Abdallah II arriva in un momento politicamente delicato per Abu Mazen: la richiesta di riconoscimento di uno Stato indipendente all'Onu ha provocato forti tensioni con Israele e Stati Uniti, preoccupati anche per la ripresa dei colloqui con Hamas per attuare l'accordo di riconciliazione siglato a maggio. In settimana il presidente dell'Anp volerà al Cairo per incontrare il leader in esilio del movimento islamico, Khaled Meshaal, e cercare di superare lo stallo venutosi a creare sulla composizione del governo e, in particolare, sul nome del futuro premier del governo di unità nazionale. I tentativi di Abu Mazen di mantenere in carica il suo attuale primo ministro, Salam Fayyad, ben visto dalla comunità internazionale e da Washington, si sono infranti contro la ferma opposizione di Hamas. Lo stesso Fayad pochi giorni fa si è detto disposto a fare un passo indietro, aprendo la strada a un terzo candidato indipendente.