Festeggia la Survival International, Ong impegnata nella salvaguardia delle tribù indigene, che proprio vent'anni fa si occupò in prima linea per la costruzione di una riserva forestale nella Amazzonia, per preservare la sopravvivenza dei gruppi tribali dalle incursioni dei cacciatori dell'oro.
Arriva oggi la conferma che la creazione del "Parco Yanomami", ideato nel 1991 ad opera della Ong e del governo Brasiliano, sta portando i suoi frutti. A distanza di vent'anni inaffati la Survival ha pubblicato delle foto che testimoniano la presenza di un villaggio Yanomami incontattato.
La tribù era stata messa in pericolo negli anni passati dai "garimpeiros", cercatori d'oro che tra violenze e malattie avevano reciso il numero della popolazione del 20% in soli sette anni.
Il direttore generale della Ong Survival, Stephen Corry, ha dichiarato che i sostenitori dell'associazione possono sentirsi molto orgogliosi dei risultati ottenuti, ma che "ovviamente, i popoli minacciati dall’occupazione illegale della loro terra sono ancora molti, inclusi gli Yanomami incontattati, e quindi non possiamo smettere di lottare".