24/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il regime siriano non ha rispettato gli accordi sul processo di pace

Oggi al Cairo è previsto un incontro dei ministri degli Esteri della Lega Araba per discutere di nuove sanzioni nei confronti della Siria. Ahmed bin Heli, il numero due della Lega Araba, ha rilasciato una dichiarazione, pubblicata oggi dal quotidiano Al-Ahram, anticipando l'intenzione dell'istituzione di votare le sanzioni in conseguenza del mancato rispetto dell'ultimatum imposto a Damasco per l'avvio di un processo di pacificazione.

Lo scorso 2 novembre, infatti, il presidente siriano Bashar al-Assad aveva sottoscritto un accordo con la Lega Araba per mettere fine alla sanguinosa repressione delle proteste anti-regime. L'accordo prevedeva il ritiro dell'esercito dalla città, la liberazione degli oppositori arrestati, la libera circolazione nel Paese dei media stranieri e l'arrivo in Siria osservatori della Lega Araba.

L'agenzia Mena riferisce che proprio stamattina Damasco avrebbe accettato di sottoscrivere il protocollo sull'invio in Siria di osservatori della Lega Araba.

Secondo il bilancio fornito dall'organizzazione Damascus center for human rights, ad oggi le vittime del regime dall'inizio delle proteste sarebbero almeno 4mila;13mila le persone arrestate.