Un centinaio di studenti nella capitale iraniana hanno fatto irruzione nell'ambasciata britannica al termine di un sit-in organizzato stamane davanti alla sede diplomatica per protestare contro la politica adottata dalla Gran Bretagna nei confronti dell'Iran.
I manifestanti, al ritmo dello slogan "morte all'Inghilterra", hanno bruciato la bandiera britannica, sostituendola con quella iraniana, e, come hanno mostrato le telecamere della tv di stato iraniana, hanno tirato delle pietre contro il palazzo che hanno provocato la rottura di una finestra.
L'assalto è tuttora in corso. Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa iraniana Mehr, al momento i manifestanti starebbero incendiando i documenti sottratti dagli uffici della sede diplomatica.
Il Foreign office di Londra ha duramente condannato l'irruzione e ha parlato di "atti di vandalismo".
I tumulti arrivano dopo la decisione del Tesoro britannico di imporre delle sanzioni alle banche iraniane, accusate di appoggiare il programma nucleare del Paese. Gli studenti con la manifestazione hanno voluto anche esprimere il sostegno al disegno di legge votato domenica dal Parlamento iraniano per abbassare il livello dei rapporti diplomatici tra il ministero degli Esteri iraniano e il Foreign office britannico.