Il presidente peruviano Ollanta Humala ha dichiarato lo stato d'emergenza nel nord del Paese per le forti proteste provocate dal progetto di una miniera d'oro a cielo aperto che distruggerebbe l'ecosistema dell'intera regione e la vita di tantissime famiglie. La misura governativa resterà in vigore per 60 giorni e, secondo Humala, permetterà alle forze dell'ordine di ripristinare i servizi pubblici interrotti dalle manifestazioni contro la miniera. Il provvedimento interessa le province di Cajamarca, Celendin, Hualgayoc e Contumaza. Il progetto Conga, portato avanti dalla Newmont Mining corporation di Denver, in Colorado, stabilisce l'avvio della produzione della miniera nel 2015. Il piano prevede di convogliare l'acqua di quattro laghi in un grande bacino costruito dalla compagnia, con conseguenze fatali per l'agricoltura e l'allevamento. La compagnia ha fermato la settimana scorsa i lavori del progetto da 4,8 miliardi di dollari in seguito alla crescita delle proteste. Vi sono state marce e manifestazioni, scontri con la polizia ed episodi di sabotaggio dei macchinari. E nessuno degli abitanti ha intenzione di cedere a false promesse.
Stella Spinelli