Ha giurato oggi, di fronte a re Alberto II, il nuovo esecutivo belga guidato dal socialista vallone Elio Di Rupo, primo premier dichiaratamente gay e primo francofono da 32 anni.
Di Rupo guiderà un esecutivo composto da 12 ministri e 6 segretari di Stato, che pone fine alla peggiore crisi nella storia del Belgio e colma il vuoto della mancanza di esecutivo che perdurava da 541 giorni. Il giuramento è stato pronunciato nelle tre lingue del paese: francese, fiammingo e tedesco.
Il nuovo governo guiderà una coalizione di sei partiti e dovrà subito affrontare tagli per 11,3 miliardi di euro dal budget pubblico, necessari per ridurre il debito schizzato al 96 percento del pil nel 2010 e per raggiungere l'impegno del pareggio di bilancio nel 2015.