09/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ieri la televisione iraniana ha mostrato il velivolo americano abbattuto ma integro

Teheran ha fatto pervenire, con una lettera al Consiglio di sicurezza dell'Onu e all'Assemblea generale, la sua protesta per le presunte violazioni dello proprio spazio aereo da parte del drone Usa che dal 4 dicembre scorso sarebbe in possesso degli iraniani. Lo riferisce il nerwork televisivo Irib. L'ambasciatore Mohammad Khazaei, rappresentate permanete dell'Iran nell'organismo internazionale, ha chiesto una condanna per i "pericolosi atti illegali" compiuti dagli Stati Uniti.

Il 4 dicembre Teheran aveva rivendicato di aver abbattuto un sofisticatissimo velivolo senza pilota statunitense, l'RQ-170 Sentinel, e la Nato aveva successivamente ammesso la possibilità che si trattasse di un proprio mezzo che doveva compiere ricognizioni nei cieli dell'Afghanistan. Le autorità iraniane hanno invece insistito che il mezzo stava di proposito compiendo una missione di spionaggio nel proprio spazio aereo: infatti sarebbe stato individuato a 140 miglia dal confine afgano, dove gli iraniani dicono di aver dirottato elettronicamente il velivolo e di averlo guidato al suolo. Per gli ufficiali statunitensi tuttavia è improbabile che l'aereo sia stato abbattuto, ma ritengono più probabile un guasto tecnico.

Intanto ieri la televisione iraniana ha mostrato per la prima volta il video del drone, che appare non danneggiato: l'integrità del mezzo supporterebbe la posizione iraniana.

Parole chiave: Iran, drone
Categoria: Guerra, Armi
Luogo: Iran