13/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Presa di mira la SSA Marine, finanziata da Goldman Sachs e 'al servizio della guerra'

Migliaia di manifestanti del movimento Occupy Wall Street hanno bloccato i cancelli di ingresso di numerosi porti della Costa occidentale degli Stati Uniti. Come riferiscono i media Usa, la protesta, avviata ieri, si è estesa da San Diego a Anchorage, provocando in alcuni casi il blocco totale delle attività, come ad Oakland, o causando disagi minori, come a Seattle. La polizia ha effettuato una serie di arresti, ma non si sono registrati scontri di rilievo con i manifestanti. Gli indignati di Los Angeles hanno seguito l'iniziativa, marciando sul porto di Long Beach, con l'intenzione di bloccare le attività della società di trasporto SSA Marine che, secondo un portavoce dei manifestanti, "incarna tutti i mali presenti nell'economia della nostra società". SSA Marine è stata presa di mira dal movimento perché è in parte finanziata dal colosso creditizio Goldman Sachs e ha servito l'esercito durante la guerra in Iraq. Iniziative simili sono in corso anche a Seattle, a Tacoma e perfino a Vancouver, in Canada.

Parole chiave: occupy, goldman sachs, stati uniti
Categoria: Diritti, Economia
Luogo: Stati Uniti