19/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Tel Aviv intanto annuncia la costruzione di mille nuovi alloggi a Gerusalemme Est e in Cisgiordania

Israele ha rilasciato 550 prigionieri palestinesi domenica sera, nella seconda fase dello scambio che ha reso possibile la liberazione di uno dei suoi soldati, il franco-israeliano Gilad Shalit, il quale era stato in custodia di Hamas a Gaza per cinque anni.

I prigionieri hanno lasciato la prigione israeliana su dodici pulmann diretti a Ramallah, sede dell'Autorità nazionale palestinese e un altro con 41 prigionieri diretto a Gaza.

Complessivamente sono oltre mille i reclusi palestinesi liberati in cambio di Shalit in seguito agli accordi fra Israele e Hamas, mediati dall'Egitto.

Nel frattempo, Israele ha deciso per la costruzione di mille nuovi alloggi a Gerusalemme Est e in Cisgiordania, in terre che erano sotto controllo giordano fino alla Guerra dei Sei giorni del 1967. La decisione  è stata condannata dal movimento Peace Now, che vi vede un nuovo ostacolo alla ripresa di negoziati.