Il tifone Washi ha colpito le Filippine nella notte tra venerdì e sabato, verso l'una. Il bilancio è pesantissimo: secondo la Croce rossa ci sono 684 morti accertati, 800 dispersi e 35mila sfollati.
La tempesta ha colpito il sud del paese, in particolare l'isola di Mindanao, con forti raffiche di vento e soprattutto piogge torrenziali che si sono abbattute nelle zone delle città di Cagayan de Oro e Iligan, creando frane, smottamenti ed esondazioni improvvise dei corsi d'acqua che hanno travolto villaggi, case e persone, spazzati verso il mare.
Oltre 20mila sono i soldati impegnati nei soccorsi.
Per le Filippine non è un fatto nuovo essere colpiti da tempeste tropicali, infatti ne sono soggette ad almeno venti nell'arco dell'anno, ma in questo caso l'attenzione da parte delle autorità è stata minore in quanto l'isola di Mindanao non aveva mai sperimentato pioggie di tale portata.