21/09/2000versione stampabilestampainvia paginainvia



Obbligatorio un test di salute mentale per chi si iscrive all'università
Scritto per noi da
Veronica Fernandes 
 
"Ogni anno il governo dà una quota di tre suicidi all'anno alle migliori università di Pechino. Dato che sarai almeno quarto, inizia a iscriverti per l'anno prossimo". E' una battuta che gira tra gli studenti, che spesso non ridono. Il rischio è alto, tanto che il governo cinese ha deciso di testare la salute mentale delle matricole.  

Lauree all'università di PechinoIl test di salute mentale. Il giorno dell'iscrizione, oltre all'elenco dei libri e delle materie, agli studenti del primo anno verrà distribuito un plico di fogli intitolato Scl-90 (Symptom Checklist 90). Questo sarà il test che le matricole dovranno compilare prima di iniziare le elezioni: 90 domande a cui rispondere con una crocetta, per la durata di un quarto d'ora. Gli psicologi che lo leggeranno saranno in grado di rilevare se e con quale intensità gli studenti soffrano dei nove principali fattori di disturbo mentale, dall'ansia alla depressione, fino allo psicoticismo. Credi che le altre persone percepiscano i tuoi pensieri? Senti voci che gli altri non sentono? Hai pensato di toglierti la vita? Le risposte a queste  domande verranno inserite nei file personali di ogni studente, valutate e conservate. Durante l'anno accademico, in più, sarà obbligatorio avere un colloquio settimanale con uno psicologo e, ogni tanto, incontrare il tutor della facoltà. Una commissione si occuperà di raccogliere i dati e di studiare soluzioni mirate per gli studenti con problemi o turbe mentali.

Università di ShanghaiLe ragioni. "A casa sono trattati come principi e principesse - ha spiegato a Peacereporter Wang Lan, una studentessa cinese - poi arrivano all'università e non si sanno gestire, hanno paura. I genitori li investono di aspettative, la competizione è molto alta". Un'altra fonte di insicurezze è il sistema scolastico cinese, il metodo degli insegnanti: "Cattivo voto, cattivo bambino. Lo ripetono continuamente - prosegue Wang Lan - ti dicono che l'unico modo che hai per diventare qualcuno è di eccellere negli studi. Ma non tutti possono, e chi non riesce rischia di avere conseguenze a livello psicologico". I dati dimostrano la sua tesi. In una ricerca effettuata su 22 college di Pechino, il 22,5 percento degli studenti ha dato prova di avere disturbi mentali. Considerando tutte le università della capitale, invece, risulta che il 20 percento degli iscritti abbia considerato l'ipotesi di tentare il suicidio e di questi il 6,5 percento lo abbia concretamente pianificato.

Ingresso università ShanghaiIl tasso di suicidi. La Cina ha un tasso di suicidi all'anno tra i più elevati al mondo. Ogni 500.000 persone, 22 decidono di togliersi la vita, quasi il 50 percento in più rispetto alla media mondiale. A dirlo è un'analisi del Centro di ricerche sui suicidi di Pechino, secondo cui ci sono 3,5 milioni di persone che hanno tentato almeno una volta di uccidersi. La metà sono donne, poco istruite e residenti nelle zone rurali, spesso vittime di conflitti all'interno della famiglia. Le stime più recenti riportano che si tolgono la vita circa 30 donne su 100.000, ma di loro i media cinesi non si vogliono occupare. L'attenzione si concentra sui giovani intellettuali, la cui propensione al suicidio è altissima, l'80 percento a causa di problemi legati alla depressione o alla frustrazione. Non si sentono all'altezza delle sfide, hanno paura di soccombere. Per prevenire la fine tragica della generazione che deve guidare il boom economico, il governo cinese sta prendendo contromisure, come i test nelle università. Hui Long Guan, dell'Ospedale di Pechino, ha spiegato che spesso la morte è vista come "una semplice soluzione a problemi pratici", perché i giovani non hanno nessuno a cui chiedere aiuto. Nel 2003, nella capitale, ha aperto il primo centro di consulto psicologico per la prevenzione dei suicidi: 220.000 domande, di cui solo il 10 percento ha avuto risposta.
 
Parole chiave: salute mentale, cina, università, suicidio
Categoria: Salute
Luogo: Cina