Ali Mohammed è un bel ragazzino in carne, uno dei pochissimi qui in Afghanistan.
E' ricoverato nel nostro reparto post chirurgico. Un po' di spavento gli è passato, ma si vede che è ancora molto arrabbiato.
Era fuori da casa sua, a Marjah, e stava aiutando il nonno a rientrare a casa visti i feroci suoni della guerra ormai molto vicini.
Il proiettile non l'ha nemmeno sentito arrivare, ma ha avvertito una fitta di dolore fortissimo alla spalla sinistra. La pallottola gli ha rotto la scapola ed è uscito dalla schiena, per fortuna senza trapassare il polmone.
Il nonno a casa gli ha coperto la ferita con una pezza. E lì è rimasto per quattro dolorosi giorni, prima di riuscire ad arrivare al nostro ospedale.
Ali Mohammed ha la bellezza di 13 anni.
E ha già rischiato di morire.
Matteo Dell'Aira*
(*Infermiere capo dell'ospedale di Emergency a Lashkargah, Helmand)