13/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Nessun paese intona il proprio inno nazionale in due lingue diverse, ha ribadito il presidente Mahinda Rajapaksa

La dirigenza politica dello Sri Lanka ha abolito la versione in lingua tamil dell'inno nazionale, in uso prevalentemente nelle regioni settentrionali e orientali dell'isola, dove sono concentrate le più grandi comunità della minoranza. Lo "Sri Lanka matha" potrà essere intonato solo nell'ufficiale versione sinhala, cantata fin dall'ottenimento dell'indipendenza nel 1948.

Questa misura è stata giustificata dal presidente Mahinda Rajapaksa con il fatto che nessun paese ha un inno nazionale declinato in diverse versioni linguistiche. Si tratta di un provvedimento culturale, dunque, ma dalla probabile connotazione politica.

La decisione del governo centrale potrebbe emarginare ulteriormente i tamil  dello Sri Lanka.  Le Tigri Tamil hanno combattuto venticinque anni per acquisire l'indipendenza su una porzione del territorio nazionale srilankese.
Nel maggio 2009, l'esercito srilankese ha espugnato le roccaforti dei ribelli nel nord del paese, annientando di fatto le "Tigri".