18/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex direttore dell'Agenzia per l'Energia Atomica accusa i paesi occidentali di aver bloccato il dialogo a causa di "richieste irrealistiche"

Mohamed El Baradei, ex direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, ha dichiarato, durante un'intervista ai giornali austriaci, che la pressione dei paesi occidentali sulla questione dei rischi legati allo sviluppo nucleare iraniano è stata eccessiva.

La notizia è riportata dall'agenzia di stampa cinese Xinhua. In un rapporto del 2007, argomenta El Baradei, si percepisce il timore, dei servizi segreti statunitensi, sulla possibilità che Teheran si doti di armi nucleari, ma in realtà le ricerche iraniane si erano interrotte nel 2003. L'ex direttore ha inoltre sottolineato che l'Iran ha tentato di sviluppare un proprio arsenale durante la guerra con l'Iraq negli anni ottanta, in un periodo in cui "ogni paese avrebbe pensato a difendere se stesso".

Infine, El Baradei ha concluso accusando l'Occidente di aver impedito la realizzazione di un accordo con la Repubblica Islamica, per aver fatto "richieste irrealistiche".