L'esercito filippino ha inviato due aerei in prossimità delle Isole Spratly, nel Mar Cinese Meridionale, dopo che una sua nave alla ricerca di petrolio sul posto ha lamentato di essere stata avvicinata da due motovedette cinesi.
secondo un testimone, che rimane nell'anonimato, le imbarcazioni cinesi avrebbero tentato almeno due volte di chiudere la strada alla nave ma poi si sono allontanate senza sparare colpi di avvertimento. Le Filippine hanno chiesto all'ambasciata cinese di dare spiegazioni sull'accaduto ma il portavoce cinese Ethan Sun ha rifiutato ogni commento immediato.
Le Spratly sono contese da Filippine, Cina ed altre nazioni sia a causa del potenziali depositi di petrolio che si trovano sotto il fondale sia perchè sono collocate in un punto cruciale delle rotte commerciali di petroliere ed altre risorse scarse che alimentano l'economia in rapida crescita di Cina ed altre nazioni asiatiche.
Il governo di Pechino era andato su tutte le furie lo scorso anno quando il Segretario di Stato Usa, Hillary Rodham Clinton, aveva definito la pacifica risoluzione della contesa sulle isole Spratly un "interesse degli Stati Uniti": di fatto l'acuirsi delle tensioni nell'area potrebbe limitare l'accesso Usa ad una delle rotte marittime commerciali più frequentate del mondo.