08/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I manifestanti reclamano maggiore libertà politica e denunciano la concentrazione del potere politico-economico nelle mani della famiglia regnante

Centinaia di manifestanti si sono radunati di fronte al palazzo del governo per reclamare maggiore libertà politica, ottenere le dimissioni del primo ministro e nipote dell'emiro del Kuwait , lo sceicco Nasser Mohammad al-Ahmad al-Sabah, oltre che denunciare la concentrazione del potere politico ed economico nelle mani della famiglia regnante.

Alcune persone gridano slogan come "Vattene!Ci meritiamo di meglio!" mentre altri brandiscono striscioni con impresso "un nuovo Paese con un nuovo primo ministro": gli agenti di polizia si sono disposti attorno all'edificio per proteggere i membri del parlamento che si erano riuniti per la prima volta questa mattina, dopo sei settimane.

In Kuwait è proibito manifestare senza avere ottenuto un'autorizzazione, che nel caso delle proteste odierne non era stata concessa. I politici hanno promesso di discutere un progetto di legge che riconosca alla popolazione i diritti civili fondamentali.

 

Parole chiave: proteste, ricchezza, al-sabah
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Kuwait