Le forze militari kenyote sono penetrate in territorio somalo per combattere contro i miliziani islamici di al-Shabaab, secondo quanto riferito alla Bcc da fonti di polizia locali. L'attacco è avvenuto nei pressi di Liboi, una città sul confine tra i due Stati, e ha provocato la morte di dodici militanti. Lo scrive il quotidiano kenyota Standard.
Sempre secondo quando riferito da Standard, il raid è stato condotto da unità di polizia di Nairobi, in risposta ai recenti attacchi dei miliziani lungo il confine con il Kenya. Quest'ultimo supporta il governo somalo, e ha collaborato nell'addestramento delle sue truppe, ma è la prima volta che i militari kenyoti entrano in Somalia per un attacco militare vero e proprio.
Al-Shabaab, che attualmente controlla la parte centro-meridionale del Paese (comprese alcune zone della capitale Mogadiscio), ha minacciato in passato di condurre attacchi in Kenya, ma nessuno di questi è mai stato effettivamente portato a compimento. I miliziani islamici hanno stretto legami anche con al-Qaeda.