24/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



E' la prima volta che Nairobi organizza un intervento militare in Somalia per contrastare l'azione dei miliziani islamici

Le forze militari kenyote sono penetrate in territorio somalo per combattere contro i miliziani islamici di al-Shabaab, secondo quanto riferito alla Bcc da fonti di polizia locali. L'attacco è avvenuto nei pressi di Liboi, una città sul confine tra i due Stati, e ha provocato la morte di dodici militanti. Lo scrive il quotidiano kenyota Standard.

Sempre secondo quando riferito da Standard, il raid è stato condotto da unità di polizia di Nairobi, in risposta ai recenti attacchi dei miliziani lungo il confine con il Kenya. Quest'ultimo supporta il governo somalo, e ha collaborato nell'addestramento delle sue truppe, ma è la prima volta che i militari kenyoti entrano in Somalia per un attacco militare vero e proprio.

Al-Shabaab, che attualmente controlla la parte centro-meridionale del Paese (comprese alcune zone della capitale Mogadiscio), ha minacciato in passato di condurre attacchi in Kenya, ma nessuno di questi è mai stato effettivamente portato a compimento. I miliziani islamici hanno stretto legami anche con al-Qaeda.

Parole chiave: Al-Shabaab, militari, attacco, vittime
Categoria: Guerra, Politica, Popoli
Luogo: Somalia