30/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex presidente, Than Shwe, continuerà a far parte della vita politica nazionale come membro del Consiglio supremo. Secondo i critici si tratta di una transizione democratica di facciata

Dopo quasi 50 anni, il governo militare guidato dall'ex primo ministro e generale 78enne, Than Shwe, si è ufficialmente sciolto trasferendo i poteri ad una direzione nominalmente civile: il nuovo presidente, Thein Sein, ha abbandonato l'uniforme da generale appena un anno fa, in vista delle elezioni. Numerosi ministri, funzionari e i due vicepresidenti del nuovo governo provengono dal medesimo ambiente militare. La televisione nazionale ha rilasciato solo un breve comunicato: "L'Spdc (State Peace and Development Council) è stato ufficialmente sciolto nel momento in cui il nuovo gabinetto ha giurato".

Than Shwe continuerà a far parte della vita politica del Paese come membro del Consiglio supremo, organismo la cui formazione è stata annunciata solo il mese scorso, a cui parteciperanno numerosi esponenti dell'ex giunta militare: non sono stati chiariti i compiti della nuova istituzione.

I critici ritengono che questa transizione verso la democrazia sia un operazione di facciata, volta in realtà a cementare il regime militare. Lo scorso 7 novembre, il premio nobel Aung San Suu Kyi aveva boicottato le elezioni, organizzate in modo tale da rendere impossibile la vittoria delle opposizioni.

 

Parole chiave: spdc, myanmar, than shwe
Categoria: Politica
Luogo: Myanmar