È prevista per domani la ripresa delle trattative di pace tra il governo filippino e il gruppo combattente del Moro Islamic Liberation Front (Milf). A darne notizia è l'ufficio del consigliere presidenziale per il processo di pace (Opapp). Emissari delle due parti si incontreranno in Malaysia, a Kuala Lumpur, per un meeting che durerà due giorni. In un comunicato pubblicato oggi sul proprio sito, l'Opapp informa che al centro delle consultazioni ci sarà la questione del comandante Amiril Umra Kato, ex membro dell'ala militare del Milf che ha creato un gruppo ribelle autonomo lo scorso dicembre in protesta alla linea assunta dal Milf nelle trattative di pace. Kato è stato espulso dal Milf il primo aprile.
Il Milf combatte una guerriglia secessionista, cominciata nel 1978, nelle regioni a maggioranza musulmana del sud. La sua ala militare, il Bangsamore Islamic Armed Forces (Biaf), è costituito da circa 10mila mujahiddin. Il Milf ha di recente riveduto la propria linea politica, rinunciando all'indipendenza e accettando di trattare sulle basi di una sovranità condivisa simile a quella in vigore tra Hong Kong e la Cina. Il governo indica il gruppo scissionista di Kato come una minaccia al processo di pace, mentre il Milf sostiene che è un problema interno.
In una lunga intervista concessa a Mindanews la scorsa settimana, Kato ha detto che non interferirà nelle trattative. L'incontro di domani è il 21esimo di questo tipo all'interno di un processo di pace che si protrae a singhiozzo dal 1997. Trattative ufficiali sono state interrotte nell'agosto del 2008 dopo che la corte costituzionale ha annullato un accordo siglato dal governo dell'ex presidente Gloria Magapagal Arroyo e dal Milf. L'accordo prevedeva la formazione della Bangsamoro Judicial Entity con autorità su un territorio leggermente maggiore rispetto all'attuale Autonomous Region in Muslim Mindanao e con poteri molto vicini a quelli di uno stato indipendente.