Il ministero dell'Interno siriano ha inviato un appello alla popolazione invitandola a non unirsi alle manifestazioni anti-governative in programma per oggi. Nel messaggio si invitano i cittadini a fare il possibile per "contribuire alla stabilità e alla sicurezza", evitando dunque di partecipare a "cortei o sit-in pubblici che non hanno mai ricevuto l'approvazione delle autorità".
Un ammonimento che giunge al termine di una settimana infuocata per la Siria. Da lunedì la città di Daraa è assediata dall'esercito, centinaia di siriani hanno intrapreso un disperato esodo verso il Libano, 230 membri del partito Baath hanno rassegnato dimissioni collettive contro la repressione del regime, che ha causato dall'inizio della rivolta 500 vititme. Previste anche oggi manifestazioni contro Bashar al-Assad dopo la consueta preghiera del venerdì. Per la prima volta anche i Fratelli Musulmani hanno invitato i cittadini ad unirsi ai cortei.