05/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex presidente cubano: "Inaccettabile uccidere un essere umano disarmato: si moltiplicheranno odio e vendetta". Il Lider maximo invita a non dimenticare le "guerre ingiuste" statunitensi in Iraq e Afghanistan

In un articolo pubblicato sul sito internet Cubadebate, l'ex presidente cubano Fidel castro ha condannato l'atto "riprovevole" compiuto dagli Stati Uniti nei confronti di Osama Bin Laden, "assassinato davanti ai familiari e consegnato alle profondità del mare". Un metodo che, oltre ad evidenziare "timore e insicurezza" da parte statunitense, rende ora il fondatore di al-Qaeda "un personaggio molto più pericoloso".

Parole dure quelle del lider maximo, secondo il quale, nonostante le gravi responsabilità attribuite allo sceicco saudita, il metodo utilizzato per eliminarlo è disumano, scatena odio verso gli Usa e "verrà criticato dall'opinione pubblica americana non appena sarà passata l'euforia iniziale".

Castro ha sottolineato l'aiuto e la solidarietà offerte agli Stati Uniti in seguito all'attentato dell'11 settembre, in cui morirono 3000 cittadini innocenti, ma ha voluto ricordare al contempo le "guerre ingiuste" scatenate in Iraq e Afghanistan e le "torture" perpetrate nei confronti dei detenuti di Guantanamo.

 

Parole chiave: Fidel Castro, Usa, Osama Bin Laden
Categoria: Diritti, Guerra, Pace, Popoli
Luogo: Cuba