Il Presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, vince con un margine relativamente stretto il referendum del 7 maggio, da lui stesso voluto per modificare in dieci punti la carta costituzionale. I conteggi finali mostrano infatti un vantaggio dei "Si" che oscilla tra il 44.96 e il 50.46 percento, contro la schiera dei "No" che si attesta comunque attorno ai 40 punti percentuali.
Tra le proposte più controverse quelle che riguardano la riforma giudiziaria e un maggior controllo politico sui media, mentre molte proteste ha sollevato il progetto di bandire la corrida, pratica tradizionale molto sentita nel Paese.
Per avere conferma ufficiale dei risultati bisognerà comunque attendere la prossima settimana quando si pronuncerà il Consiglio elettorale nazionale. Il referendum è stato visto da molti come una prova di popolarità per il Rafael Correa, in vista delle elezioni presidenziali del 2013, alle quali sembra voler concorrere per la terza volta.