23/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente siriano 'colpito' con il congelamento dei beni e il divieto di viaggiare nei Paesi dell'Unione

L'Unione europea ha decretato l'imposizione delle prime sanzioni contro il presidente siriano Bashar al-Assad, per indurlo a fermare la feroce repressione messa in atto contro i suoi oppositori. Lo riferiscono fonti ufficiali. I ministri degli Esteri, riuniti a Bruxelles, hanno deciso di colpire Assad e altri nove funzionari con il divieto di viaggiare nei paesi dell'Unione e con il congelamento dei beni. La decisione dell'Unione europea arriva dopo che Barack Obama ha annunciato sanzioni contro il presidente siriano, accusato di violazioni dei diritti umani. É la prima volta che Assad in persona subisce provvedimenti da parte della comunità internazionale.

Il Consiglio dell'Unione europea ha condannato "il perpetrarsi della repressione in Siria, e l'inaccettabile violenza messa in atto dall'esercito e dalle forze di sicurezza contro i manifestanti pacifici, atti che hanno portato alla morte di centinaia di vittime". "L'Unione europea - si legge nello stesso comunicato - sollecita le autorità siriane a rispondere alle domande legittime del proprio popolo, promuovendo il dialogo fra le parti e lavorando a riforme politiche significative".

Attivisti per i diritti umani ritengono che più di 850 persone siano state uccise, e migliaia arrestate, dall'inizio della repressione contro le dimostrazioni antigovernative.

Parole chiave: Bashar al-Assad, Ue, sanzioni
Categoria: Diritti, Popoli, Economia
Luogo: Siria