07/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo Kabul il gesto sarebbe una tappa fondamentale nel processo di 'riconciliazione' avviato da Karzai

Funzionari afgani avrebbero chiesto al Consiglio di sicurezza dell'Onu di depennare una cinquantina di esponenti talebani dalla lista delle sanzioni. Lo riferiscono fonti diplomatiche, ricordando che è attesa per metà giugno una decisione in merito da parte della commissione incaricata. Una simile iniziativa manderebbe un chiaro segnale nell'ambito del processo di riconciliazione avviato l'anno scorso dal presidente, Hamid Karzai, con la creazione di un Alto Consiglio per la Pace. Sull'argomento è tornato di recente il presidente della commissione per le sanzioni contro al-Qaeda e i talebani, l'ambasciatore tedesco all'Onu, Peter Wittig, riconoscendo le necessità politiche di Kabul e aprendo alla possibilità di venire incontro alle attese. "Non tutti i 50 saranno depennati - ha dichiarato il diplomatico, in occasione della sua visita a Kabul - ma se veniamo a capo di un paio di nomi, questo sarebbe un buon segnale". Secondo fonti diplomatiche occidentali, tuttavia, la richiesta afgana incontrerà l'opposizione di Russia, Cina e India, che potrebbe pesare sull'esito delle votazioni. La decisione della commissione deve, infatti, essere unanime. Attualmente sono 486 i nomi sulla lista delle sanzioni, fra cui 138 esponenti talebani, ai quali si applica il divieto internazionale di viaggio e il congelamento dei beni.

Parole chiave: afghanistan, talebani, sanzioni, onu
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Afghanistan