Alcuni uomini armati hanno colpito un minibus in Papua, nel distretto più a est del Paese, uccidendo 4 persone e ferendone altre 7.
Nessun movimento ha riventicato l'attacco ma secondo alcuni ufficiali della polizia sarebbe legato al gruppo insurrezionalista Opm, Free Papua Movement.
Il minibus è stato attaccato da uomini armati di machete e asce e tra le vittime ci sarebbe anche un ufficiale dell'esercito.
Durante il weekend nel distretto di Punkak si sono scontrate le fazioni che appoggiano i due rivali politici, Simon Alom e Elvis Satuni, che il 9 novembre si candideranno alla prime elezioni locali nella regione. Si contano almeno 17 morti. Il capo dellla polizia locale, Alex Korwa, ha dichiarato che l'area ora è sotto controllo, anche se la situazione resta tesa.
Il Free Papua Movement non ha disponibilità economiche e non dispone di armi sofisticate ma rappresenta il braccio armato di un movimento pacifico con appoggio più ampio tra la popolazione che chiede l'indipendenza della Papua dall'Indonesia, del quale fa parte dal 1964.
La regione è ricca di risorse, ma la popolazione si sente spesso ignorata dal governo centrale di Jakarta.