03/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La mobilitazione è un segno di protesta contro la morte di un giovane kashmiro fermato dalla polizia

In risposta alla morte di un ragazzo fermato dalla polizia indiana, nella regione del Kashmir è in atto uno sciopero generale. Negozi, scuole e uffici sono chiusi in quasi tutta la regione himalayana.

Nella città di Srinagar le forze governative e i manifestanti, armati di pietre, si sono scontrati almeno tre volte, ma secondo la polizia non ci sarebbbero feriti.

La tensione è salita dopo che l'autorità hanno dato la notizia della morte del 28enne Nazim Rashid, fermato dalla polizia il 30 luglio a Sopore. Nuova Delhi ha aperto un'indagine e sospeso 3 agenti, ma il leader dei separatisti kashmiri, Syed Ali Geelani, ha indetto lo sciopero "in segno di protesta contro gravi violazioni dei diritti umani".

La regione del Kashmir è divisa tra India e Pakistan, ma entrambi i Paesi rivendicano autorità sul territorio.

Gruppi ribelli nella parte indiana della regione combattono dal 1989 per ottenere l'indipendenza o essere annessi al Pakistan.

Parole chiave: India, Kashmir, sciopero
Categoria: Diritti, Armi
Luogo: India