Dal 12 al 14 agosto si è tenuto a Barrancabermeja, in Colombia, un incontro tra comunità campesine, afroamericani e nativi colombiani per redigere un manifesto comune ed esplicitare la propria volontà di "vivere in pace e con giustizia sociale".
Il documento critica il modello economico portato avanti dal governo colombiano, che spinge allo sfruttamento delle terre dei campesinos a vantaggio di imprese multinazionali e accresce le lotte per il territorio. Questa dinamica secondo il manifesto accentua la tensione sociale.
I rappresentanti delle tre comunità ricordano il loro appoggio alla legge di Riforma Agraria Integrale, presentato dalle organizzazioni campesine, e chiedono una soluzione politica per l'escalation di violenza in atto nel Paese. Sul manifesto si legge che "la storia del confitto colombiano ci mostra che le soluzioni militari non conducono alla pace" e le comunità locali respingono la militarizzazione del territorio e chiedono il rispetto dell'autonomia dei popoli indigeni.
Infine propongono che questi sforzi trovino espressione nella creazione di istituzioni locali che permettano la partecipazione dei cittadini.