30/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Una squadra d'elite dell'esercito Usa e un'agenzia che si occupa di addestramento per civili e militari, sono presenti nella zona montagnosa al centro dell'isola. Preoccupazione nella popolazione

Troppo spesso da qualche anno a questa parte Portorico fa sempre più rima con addestramento militare.
Stato Libero e Associato agli Usa, l'isola dei Caraibi ha ospitato in diverse occasioni nel corso degli anni divise di tutto il mondo. Da qualche settimana però, le preoccupazioni della popolazione locale sono date dalla presenza sull'isola dei Black Lions, battaglione d'elite dell'esercito statunitense, e di un gruppo di paramilitari sotto la guida di TEG (Triangle Experience Group), un'agenzia che si occupa di addestramento civile e militare.

Roba seria, sembrerebbe. Addestramenti paramilitari sarebbero stati scoperti dalla popolazione nell'area di Utuado, zona montagnosa al centro dell'isola. Detonazioni e assordanti voli di elicotteri sono alla base dei loro sospetti.

E c'è voluto poco per capire cosa stesse davvero accadendo: la Teg sta 'offrendo' la sua specialissima professionalità a militari e civili e non fa nulla per nasconderlo. Tutt'altro: pubblica in rete le foto del suo lavoro.

La conferma della loro presenza, ma non del tipo di lavoro che stanno svolgendo, arriva da uno dei responsabili della polizia della città che però afferma di avere poche informazioni sul lavoro svolto dall'agenzia.

Ne ha avute certamente di più il capo della polizia locale, Efrain Santiago, che, allarmato dalla popolazione che vedeva elicotteri scaricare militari, ha mandato alcuni uomini a controllare ciò che stava accadendo. Ed è immediatamente arrivata la conferma, anche se incompleta: erano in corso manovre di addestramento (all'interno di un terreno di un'azienda agricola affittata appositamente), gestite dall'agenzia Usa. Secondo Santiago non sarebbero state presenti armi automatiche e non sarebbero stati utilizzati proiettili veri. Per queste ragioni, non ci sarebbe allarme per la popolazione. Certo, sembra strano che la polizia locale non fosse a conoscenza della presenza della Teg e delle manovre di addestramento che stava effettuando. E nemmeno della presenza o meno dei necessari permessi.

Come afferma il responsabile della Oficina de Permisos del Gobierno, Edwin Irizarry, che non ha saputo dire se la Teg è stata autorizzata o meno a realizzare le manovre d'addestramento a civili o militari.

I dubbi però restano ancora tanti. Salvador Tio, avvocato vicino al movimento indipendentista, fa sapere che "probabilmente ci sono gruppi paramilitari che potrebbero essere chiamati in causa contro il movimento civile nato contro il gasdotto nell'isola".

Un signore di cui non si conosce il nome descrive la presenza dei paramilitari in questo modo: "Gli spari si sentono benissimo. Meglio che in uno stereo. Le bombe fanno tremare le case e gli elicotteri volano molto bassi che mi sembra possono sfiorare la mia testa. I bambini piangono per via degli spari e io mi sveglio di notte dopo aver sognato che alcuni mercenari entrano in casa mia e io mi ritrovo incapace di muovermi".

Alessandro Grandi

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