15/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Sithu Zeya, 21 anni, era stato accusato di 'danneggiare la tranquillità del governo' per aver pubblicato le foto di un attentato

Reporter sans frontières denuncia che il periodo di detenzione del giornalista birmano Sithu Zeya è stato esteso di altri 10 anni. Zeya, 21 anni, lavorava all'emittente Democratic Voice of Burma e l'anno scorso è stato condannato a 8 anni di reclusione per aver "danneggiato la tranquillità e l'unità nel governo". Il giornalista aveva infatti pubblicato le fotografie di un attentato che aveva causato 8 vittime nel centro dell'ex capitale Rangoon.

Recentemente il nuovo governo birmano sembrava essersi aperto all'opposizione. I dissidenti all'estero erano stati invitati a tornare in patria ed era stato istituito un governo civile. Questa apertura però è considerata solo apparente: Naypyidaw vorrebbe diffondere una nuova immagine del Paese in modo da ottenere una riduzione delle sanzioni economiche applicate da Stati Uniti e Unione Europea. Anche se è stato istituito un governo civile, il potere resta saldo nelle mani dell'ex giunta militare.  

Parole chiave: Myanmar, giornalista, opposizione
Categoria: Diritti, Media
Luogo: Myanmar