15/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Samblo è considerato un eroe. La denuncia della condanna proviene da facebook, dove un gruppo cerca di fermare i processi della giunta militare

Si chiama Mohamed Gad, ha 26 anni anni ed è nato a Sharabia, vicino Il Cairo. È lui una delle vittime della macchina giudiziaria messa in piedi dalla giunta militare per mettere sotto processo i civili impegnati nella rivoluzione di piazza Tahrir. Gad, meglio noto con il nome di battaglia “Sambo”, è stato condannato oggi a cinque anni di carcere, per aver disarmato un agente.

Gad è finito in cella il 28 giugno, quando al Teatro Baloon del Cairo la polizia si è scontrata con i parenti di alcune vittime della rivoluzione, scesi in strada per protesta. I ribelli acclamano Sambo come un eroe per aver protetto i manifestanti dalle cariche delle forze dell'ordine. La notizia del suo arresto è stata diffusa dalla pagina Facebook nata per chiedere la fine dei procedimenti penali militari a danno dei cittadini.

Parole chiave: rivoluzione, gad, sambo, giunta militare
Luogo: Egitto