28/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Uccisi sei miliziani da domenica, giorno in cui è stata lanciata l'operazioe

Nei boschi tra le località di Legata e Chouicha, è in corso l'operazione che l'esercito algerino ha lanciato domenica contro le postazioni della brigata di Abu Moussaab Abdelouadoud, nome di battaglia "emiro Droukdel", uno degli esponenti più sanguinari del disciolto Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento. Ieri sono stati uccisi altri quattro miliziani, dopo i due morti fra sabato e domenica. Ma l'operazione combinata tra Esercito e forze di sicurezza sta andando avanti con l'obiettivo di "bonificare" un'area in cui la presenza dei terroristi è tradizionalmente molto forte. Sono stati bombardati, da mezzi aerei, alcuni rifugi dei terroristi, mentre si sta stringendo l'accerchiamento della zona, scattato, secondo alcune fonti, citate da Le Temps d'Algerie, quando erano giunte informazioni circa lo spostamento di terroristi nei boschi di Legata. L'operazione potrebbe essere collegata a un episodio accaduto la scorsa settimana, in un villaggio vicino alla zona dell'operazione, quando un gruppo di terroristi ferì gravemente, in un'imboscata, una donna e il suo bambino. Si trattò di un errore perché le due vittime viaggiavano su una vettura eguale a quella di un ex appartenente ai gruppi di autodifesa, che i combattenti volevano eliminare.

Parole chiave: miliziani, governativi, salafiti
Luogo: Algeria