14/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo i dato delle Nazioni Unite sono stati oltre cento i decessi negli ultimi dieci giorni

Continua a salire il numero dei morti in Siria. Dall'inizio degli scontri in marzo il bilancio delle vittime ha superato il numero dei tremila e tra questi almeno 187 sarebbero bambini. A dichiararlo, l'Alto commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay.

A fronte di questi dati, solo oggi si registrano altre 8 vittime tra i civili, uccisi per mano delle forze fedeli al presidente Bashar al Assad. A riferirlo il sito del Centro di documentazione delle violazioni in Siria (http://vdc-sy.org). Secondo quanto riportato cinque siriani sono stati uccisi a Dael, a sud di Damasco, mentre la sesta vittima sarebbe morta a Anadan, nei pressi di Aleppo, nel nord del Paese.

Mentre ieri, durante gli scontri avvenuti nelle regioni nord-occidentali ed in quelle meridionali e centrali del paese, sarebbero rimaste coinvolte altre 36 persone, 25 dei quali erano militari. L'agenzia ufficiale Sana ha parlato di altri 10 soldati uccisi nella zona nord-ovest, al confione con la Turchia.

Parole chiave: Siria, rivolte, morti, Onu
Categoria: Guerra, Politica, Armi
Luogo: Siria