20/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Più di 10mila gli uomini schierati. La più grande operazione dal 2007. Gul: 'Chi ci attacca, subirà la vendetta del nostro Paese'

Dopo lo scontro che ha causato 24 morti due giorni fa, l'esercito turco muove verso il nord dell'Iraq contro le basi degli indipendentisti curdi. L'operazione è condotta da 22 battaglioni: secondo alcuni analisti le forze in campo dovrebbero essere dalle 13 alle 22mila unità.

Nella notte, ad Hakkari, i militanti del Pkk hanno condotto un centinaio di operazioni, in risposta alla mobilitazione militare di Ankara, dicono gli ufficiali turchi. Il presidente Abdullah Gul suona la carica: "Chiunque pensa di indebolirci o di attaccarci, vedrà la vendetta del nostro Paese".

Nell'ultima grande offensiva militare turca, nel 2007, Ankara aveva schierato 10mila uomini. L'ultima, invece, risale al 2008 e secondo l'opposizione curda i morti tra i soldati furono 6mila e i feriti 2.500.

 

Parole chiave: pkk, kurdistan, iraq
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Turchia