Dopo lo scontro che ha causato 24 morti due giorni fa, l'esercito turco muove verso il nord dell'Iraq contro le basi degli indipendentisti curdi. L'operazione è condotta da 22 battaglioni: secondo alcuni analisti le forze in campo dovrebbero essere dalle 13 alle 22mila unità.
Nella notte, ad Hakkari, i militanti del Pkk hanno condotto un centinaio di operazioni, in risposta alla mobilitazione militare di Ankara, dicono gli ufficiali turchi. Il presidente Abdullah Gul suona la carica: "Chiunque pensa di indebolirci o di attaccarci, vedrà la vendetta del nostro Paese".
Nell'ultima grande offensiva militare turca, nel 2007, Ankara aveva schierato 10mila uomini. L'ultima, invece, risale al 2008 e secondo l'opposizione curda i morti tra i soldati furono 6mila e i feriti 2.500.