25/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I due sequestrati facevano parte di una ong danese

Due operatori umanitari stranieri sono stati rapiti oggi nella parte centro-settentrionale della Somalia.

Ad esser sequestrati un danese di 60 anni e una donna statunitense di 32.

I due, secondo quanto riferito da un responsabile della sicurezza somalo, svolgevano la loro attività presso la ong "Danish Demining Group" (Ddg). Gli operatori sarebbero stati rapiti nei pressi della città di Galkayo, da un gruppo armato del quale ancora non si conosce l'entità.

La Ong si occupa dello smaltimento delle bombe inesplose, informando la comunità internazionale sui pericoli delle mine antiuomo.

 

Parole chiave: Somalia, sequestro, operatori
Categoria: Popoli, Armi
Luogo: Somalia