28/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Manuel Ocampo ai giornalisti: 'Saif trasferito in un Paese africano da un gruppo di mercenari'

Il Tribunale internazionale dell'Aja avrebbe aperto contatti informali con Saif al Islam Gheddafi. Lo ha annunciato ai giornalisti il procuratore del Tribunale Internazionale Luis Moreno Ocampo. "Se si presentasse alla Corte - ha detto Ocampo - , avrebbe diritto di essere ascoltato".

Il figlio di Gheddafi, a cui il Colonnello avrebbe voluto lasciare il potere, nei gironi scorsi era dato in fuga verso il Niger. Una voce parzialmente confermata da Ocampo, secondo cui un gruppo di mercenari si sarebbe offerto di "trasferire Saif in uno Stato africano che non fa parte dello Statuto di Roma", che disciplina le competenze e il funzionamento della Corte penale internazionale. Per questo l'ufficio del procuratore del Cpi valuta anche "la possibilità di intercettare velivoli nello spazio aereo per procedere ad un arresto".

Ocampo ha poi affermato che il Cpi "raddoppierà gli sforzi" per catturare l'erede di Muhammar Gheddafi e l'ex capo dei servizi segreti Abdallah Al-Senoussi, anch'egli ricercato dalla Cpi.

 

 

Parole chiave: saif al islam, cpi, ocampo, aia
Categoria: Diritti, Guerra, Politica
Luogo: Libia