Durante un'ispezione a sorpresa nel carcere della città di Acapulco, Messico, sono stati trovati 100 televisori al plasma, un centinaio di galli da comabattimento, due pavoni reali e 19 prostitute.
La situazione di autarchia che vige nelle carceri messicane non è una novità, tent'è che i controlli scattati nel penitenziario fanno parte di un piano attuato dal governo federale per indebolire la criminalità organizzata dentro le prigioni.
Gli ufficiali hanno trovato anche sei detenute femminili che vivevano nella sezione maschile.
Un ispettore della Commissione di Stato per la difesa dei diritti umani, Hipolito Lugo Cortes, ha recentemente denunciato le condizioni di cinque carceri nello stato di Guerrero, tra i quali anche quella di Acapulco, sostenendo che all'interno di queste strutture c'è poco se non nessun controllo, e che lo spazio è in mano a gruppi criminali che detengono il potere di imporre le proprie leggi.