Arrestato il celebre portavoce dei talebani Zabiullah Mujahid, che da almeno sette anni è divenuto il riferente del Movimento degli studenti coranici. Al suo nome sono legati molti comunicati e rivendicazioni di attentati militari. La cattura è avvenuta questa domencia durante un'operazione congiunta tra le forze nazionali e le forze Isaf, nel distretto di Sar Hawza, provincia di Paktika.
A questo personaggio sono legati troppi misteri, e c'è chi frena gli entusiasmi parlando di un "nome senza volto". Fonti afghane e statunitensi sostengono infatti che non esiste un solo portavoce dei talebani e che l'appellativo di Zabiullah Mujahid sia realmente usato da più gruppi per rivendicare le azioni da loro firmate.
La vicenda però si è ulteriormente complicata quando l'uomo, che ha comunque confermato la sua identità, ha mostrato di essere in possesso di notizie e fatti inerenti lo svolgimento della Loya Jirga fissata per questa settimana. Questo incontro, deciso dal presidente Hamid Karzai, dovrebbe riaprire di fatto le trattative di pace con i talebani interrotte lo scorso 13 luglio dopo l''uccsione di suo fratello Ahmed Wali.
I dettagli trapelati dalle descrizioni fatte da Zabiullah metterebbero in evidenza una preoccupante fuga di notizie, riportando al centro la questione della sicurezza e della presenza di infiltrati tra i massimi responsabili dell'intelligence.