E' scattato il mandato di arresto per l'ex presidente delle Filippine, Gloria Macapagal Arroyo, accusata dalla Corte Suprema di brogli elettorali in occasione delle elezioni per il Senato nel 2007, e già indagata in passato per corruzione.
Secondo quanto riferito dalle fonti, l'ex leader delle Filippine si era presentata martedì scorso all'aeroporto per lasciare il Paese e potersi curare all'estero. La Arroyo soffre infatti di una rara malattia alle ossa che più volte l'ha costretta ad operarsi. Ma quando è giunta all'aeroporto di Manila per potersi imbarcare verso Singapore è stata fermata.
Secondo quanto dichiarato dal ministro della Giustizia Leila de Lima: “La Arroyo deve rimanere nel Paese e affrontare le accuse di aver falsato una competizione elettorale”. A causa delle sue precarie condizioni di salute le è stato però notificato l'atto di arresto nella camera dove è ricoverata. In un commento rilasciato dal sovrintendente della polizia, James Bucayu, si apprende: "Non l'abbiamo portata fuori per le sue condizioni che sono pietose".