Dopo sei decenni, il governo olandese si scusa per l'uccisione di 431 uomini indonesiani per mano di 300 soldati olandesi.
La tragedia avvenne il 9 dicembre 1947 nel villaggio di Rawagede (oggi Balongsari, nell'ovest dell'isola di Giava). La strage fu perpetrata come rappresaglia per la mancata collaborazione da parte della popolazione locale nel rivelare dove l'indipendentista Lukas Kustario si nascondesse, in quelli che erano gli ultimi tentativi da parte dell'Olanda di mantenere il controllo coloniale sullo stato indonesiano.
Le scuse sono state pronunciate oggi dall'ambasciatore olandese in Indonesia, Tjeer de Zwan, durante una cerimonia di commemorazione delle vittime nel villaggio. Promettendo inoltre una ricompensa di 20.000 euro per le nove vedove ancora in vita.