Oggi è stato firmato l'accordo per la consegna all'Iraq dell'ultima base militare Usa sul territorio iracheno. Il complesso militare Imam Alì si trova a sud di Nassiriya.
La firma è seguita alla cerimonia di ieri dell'ammainabandiera alla presenza del segretario della Difesa Usa, Leon Panetta, alla base Echo di Baghdad. Sempre oggi ci sarà il passaggio di consegne, è quanto detto dal rappresentante del governo iracheno Hussein Al Asaadi durante la cerimonia, e successivamente verranno ritirati gli ultimi 4.000 soldati statunitensi ancora in Iraq. È "un grande giorno per l'unità nazionale", ha affermato Al Asaadi.
La cerimonia segna la fine della missione militare degli Stati Uniti iniziata il 20 marzo 2003 con i bombardamenti su Baghdad e l'invasione delle truppe dell'allora presidente George W. Bush. Solo per la parte americana i soldati morti sono stati circa 4500, i feriti decine di migliaia e gli amputati gravi oltre 500. Tra gli iracheni le stime variano da 110 a 150 mila vittime. 800 sono stati i miliardi di dollari spesi. Nel periodo di maggiore presenza delle truppe, gli Usa avevano in Iraq 505 basi e 170.000 soldati.
"È più difficile finire una guerra che cominciarla" è stato il commento realistico del presidente Barack Obama.