26/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'esercito lascia 485 basi agli iracheni e mantiene il controllo di altri 20 avamposti

Centinaia di mezzi corazzati e camion lasciano l'Iraq in direzione Kuwait. Gli Stati Uniti cedono il controllo di 485 posti e basi militari alle forze armate di Baghdad e iniziano il ritiro che dovrebbe riportare tutti i militari a casa entro le feste di Natale, come ha promesso il presidente Barack Obama venerdì 21 ottobre.

L'operazione " rappresenta un successo nell'applicazione degli impegni tra i due Paesi", ha detto il portavoce del governo iracheno Ali al Dabagh. "Ci sono ancora solo 20 avaposti militari che devono ancora passare sotto il controllo del governo iracheno", ha aggiunto. La decisione di cominciare le manovre di rientro è stata presa dopo che il governo al Maliki ha concesso che quel gruppo di uomini restasse in Iraq.

Baghdad ha poi dichiarato che non permetterà a Washington di mantenere forze militari nei confini nazionali dopo il ritiro. L'amministrazione Obama però punta a mantenere un contingente di istruttori militari per l'addestramento delle forze irachene.

 

Parole chiave: usa, kuwait, ritiro, obama, al maliki
Categoria: Guerra, Pace
Luogo: Iraq