21/10/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Turchia e Iraq ai ferri corti dopo gli scontri di oggi tra esercito e Pkk
Sale tensione tra Iraq e Turchia, dopo gli scontri di stanotte che hanno provocato la morte di almeno 16 soldati turchi e 32 uomini del Partito dei Lavoratori Curdi (Pkk), oltre al rapimento di “numerosi” soldati, secondo quanto recita un comunicato stampa emesso dai ribelli. I combattimenti, avvenuti nella provincia di Hakkari, hanno spinto oggi l'esercito turco a bombardare per la prima volta il confine con l'Iraq in undici diverse aree, senza però provocare vittime stando alle autorità del Kurdistan iracheno.

Guerriglieri del PkkGli incidenti di stanotte segnano un'altra tappa nell'escalation di attacchi lanciati nelle ultime settimane dal Pkk, con il governo turco che è sempre più sotto pressione da parte dell'opinione pubblica. Stasera, il premier Recep Tayyip Erdogan incontrerà i vertici militari per decidere il da farsi, e presumibilmente per valutare se sia opportuno avvalersi della possibilità di effettuare raid nel nord dell'Iraq, dove il Pkk ha le proprie basi. Questa settimana, il Parlamento turco ha dato il via libera all'esercito per eventuali azioni, ma finora Erdogan aveva sempre dichiarato che si sarebbe servito dell'opzione militare come ultima carta, vista anche l'ostilità delle autorità statunitensi e irachene a una simile ipotesi. Una posizione che, dal punto di vista dei vertici militari, sta diventando sempre meno difendibile.

Gli scontri hanno segnato anche un peggioramento nelle già tese relazioni tra Ankara e Baghdad, firmatarie nelle scorse settimane di un generico accordo anti-terrorismo rivelatosi di scarsa efficacia. Mentre la Turchia accusa l'Iraq di non fare abbastanza contro gli uomini del Pkk, e anzi accusa velatamente i leader curdi di appoggiare i ribelli, oggi il leader curdo iracheno Masoud Barzani ha annunciato che, in caso di attacco, le forze di sicurezza stanziate nel nord dell'Iraq non staranno a guardare e “difenderanno i propri cittadini”. La possibilità di un nuovo conflitto nel Medio Oriente è sempre più vicina. 
Parole chiave: turchia, iraq, pkk, kurdistan, ankara, baghdad
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Turchia