30/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Sparatoria con i militari a Guadalajara. Il governo vuole allontanare le accuse di collusione con il narcotraffico

Ignacio "Nacho" Coronel Villareal, uno dei principali boss della droga del cartello di Sinaloa, è stato ucciso dai militari messicani durante un'operazione nei sobborghi di Guadalajara.
Lo ha reso noto il ministero della Difesa, precisando che l'uomo ha opposto resistenza alla cattura e ha aperto il fuoco contro i soldati, uccidendone uno e ferendone un altro. Nell'operazione è stato arrestato il braccio destro di Coronel, Iran Francisco Quinonez Gastelum.
Il narcotrafficante, che controllava il traffico di cocaina negli Stati di Jalisco, Colima, Nayarit, Michoacan, e lungo la "Pacific Route," era ricercato sia in Messico che negli Stati Uniti, e su di lui vi erano taglie per un valore totale di 7,4 milioni di dollari.
Secondo alcuni osservatori, l'operazione sarebbe stata decisa anche per allontanare le critiche dal governo messicano, accusato di complicità con il cartello di Sinaloa.

Parole chiave: narcotraffico, droga, Ignacio Coronel, Sinaloa
Categoria: Politica, Popoli, Armi
Luogo: Messico