Le truppe russe hanno lasciato la città georgiana di Perevi, dove avevano mantenuto un presidio dalla fine del guerra dell'agosto 2008.
La presenza delle truppe russe nella cittadina al confine con l'Ossezia del Sud era considerata dalla Georgia come una violazione agli accordi di pace che prevedevano un riposizionamento delle truppe alla situazione pregressa.
Il ministro degli interni georgiano Shota Utiashvili ha già annunciato che le truppe nazionali hanno ripreso il controllo di Perevi. Ma secondo il governo georgiano si tratta ancora di un piccolo passo e che, per la ripresa dei rapporti diplomatici con Mosca, aspettano ancora il ritiro da tutto il territorio dell'Ossezia del Sud, che la Russia riconosce come stato autonomo.