31/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'intento è di evitare contestazioni. Inoltre un'audizione alla Corte d'appello è stata fissata per il 7 febbraio al Tribunale speciale all'Aja, l'esito potrebbe influenzare la stabilità di governo

Il nuovo premier libanese Najib Miqati non formerà il suo governo prima del sesto anniversario dell'omicidio dell'ex primo ministro Rafiq Hariri, ucciso il 14 febbraio 2005 a Beirut.
Lo riporta oggi il quotidiano An Nahar, che cita fonti politiche vicine al nuovo governo, secondo cui il prossimo esecutivo sarà formalizzato solo a metà febbraio. Ci sono infatti due eventi che potrebbero impedire a Miqati di formare il suo governo prima di quella data: un'audizione alla Corte d'appello fissata per il 7 febbraio al Tribunale speciale all'Aja e l'anniversario dell'omicidio Hariri, il 14 febbraio.

A fargli eco è il quotidiano As Safir, secondo cui se la formazione di un governo capeggiato dal milionario diventasse operativa prima del 14 febbraio, il movimento al-Mustaqbal lo interpreterebbe come un gesto di forza. Tuttavia una fonte del movimento 8 Marzo sostiene che Miqati ha dato tempo ai gruppi della coalizione del 14 Marzo fino a martedì per decidere se aderire o meno al nuovo governo. "Miqati spera di annunciare la formazione del suo governo giovedì, così che venerdì possa andare a Tripoli come primo ministro per partecipare alla preghiera", riferisce la fonte al Daily Star.