04/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il parlamento ha preso la decisione all'unanimità e il Primo ministro aspira ad un terzo mandato

Il parlamento turco ha approvato all'unanimità lo svolgimento delle prossime elezioni politiche il 12 giugno: la proposta era stata presentata lo scorso 21 febbraio da Giustizia e Sviluppo (o Akp), partito attualmente in carica. Il leader dell'Akp, Recep Tayyp Erdogan, si aspetta di vincere le elezioni per la terza volta (dopo i successi del 2002 e 2007): sotto la sua guida il Paese si è trasformato in una delle economie a più rapida crescita del mondo e si è avvicinato all'Unione Europea rafforzando nello stesso tempo i legami con Iran ed altri paesi muslumani. Erdogan, che gli oppositori accusano di essere diventato più autoritario e intollerante alle critiche, ha affermato che se sarà nuovamente eletto introdurrà una nuova Costituzione sostituendo quella imposta nel 1980 con un colpo di stato .

Il Partito popolare repubblicano, principale partito di opposizione, parteciperà alla competizione elettorale sotto la guida di un nuovo leader: Kemal Kilicdaroglu.

Secondo la costituzione turca i ministri di Interno, Giustizia e Trasporti devono dare le dimissioni cinque giorni dopo la pubblicazione delle decisione parlamentare sulla gazzetta ufficiale per essere sostituiti con figure indipendenti selezionate dal Primo ministro.: appena avvenuto il passaggio di consegne sarà compito del Supremo collegio elettorale (o Ysk) iniziare a stendere il calendario elettorale.

 

 

 

Parole chiave: Recep Tayyp Erdogan, Akp, costituzione
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Turchia