Secondo quanto riferisce l'emittente Press tv, gruppi di attivisti sciiti stanno organizzando nuove manifestazioni antigovernative per i prossimi giorni a Qatif, città dell'Arabia Saudita orientale, già scossa da numerose proteste nelle scorse settimane. La minoranza sciita chiede il rilascio dei prigionieri politici e una riforma democratica del governo di Riad, a maggioranza sunnita, ma concretamente privo di partiti politici e di un parlamento.
L'appello a continuare con le proteste giunge all'indomani della decisione presa da numerosi intellettuali e attivisti sauditi di boicottare le elezioni municipali previste per il 22 settembre, cui nessuna donna avrà diritto di esprimere la sua preferenza o di essere votata, e durante le quali verranno eletti neanche la metà dei rappresentanti complessivi, nominati in maggioranza dal re. Dall'inizio delle proteste, a metà febbraio, sarebbero oltre 160 gli oppositori arrestati; tra di essi molti blogger e scrittori.