Le forze governative siriane hanno lanciato un'offensiva contro la città di al-Rastan, a 20 chilometri da Homs, dove si era rifugiato un gruppo di soldati disertori. Gli attivisti riportano che i carri armati hanno fatto irruzione nella città e hanno sparato con le mitragliatrici. Nel raid sarebbero rimaste ferite tre persone.
Nella stessa provincia ieri 12 persone sono erano state uccise dai militari fedeli al presidente Bashar al-Assad a Qusseir. Secondo le Nazioni Unite dall'inizio della repressione governativa sarebbero morte almeno 2,700 persone. Il regime ha dichiarato che questi atti di violenza sono commessi da "terroristi" e "bande armate".