Quattro civili, un miliziano pro governativo e un soldato, sono stati uccisi nell'isola di Basilan, a sud delle Filippine, a seguito di uno scontro a fuoco tra le milizie filo qaediste di Abu Sayyaf e l'esercito. La sparatoria è avvenuta a pochi chilometri dalla cittadina di Sumisip: altri cinque abitanti sono stati feriti dai proiettili.
Ieri, al villaggio di Busay, dopo venti minuti di scontro l'esercito ha ucciso uno dei leader della milizia, Imram Asgani. Nessuna vittima sul fronte delle forze governative. L'organizzazione Abu Sayyaf è considerata dagli Stati Uniti un gruppo terroristico da quando, negli anni '90, i miliziani hanno compiuto attentati, rapito e decapitato ostaggi mettendo a repentaglio la stabilità del Paese. Oggi il gruppo conta circa 400 affilati.